La Supervario T si può definire come la punta di diamante del marchio Bergi per ciò che concerne le presse in continuo per stirare e stampare. Nel progettare questa macchina, l’azienda meccanica veneta ha voluto porre l’accento non solo sull’aspetto della solidità e dell’affidabilità che, da sempre, sono elementi imprescindibili del marchio, ma anche sulla produttività, sull’altissima qualità di stampa e sulla semplicità d’uso. Le innovazioni introdotte su questa pressa sono molteplici, sia per quanto concerne l’aspetto produttivo che per quanto attiene alla sicurezza e all’ergonomia.
Per quanto riguarda l’aspetto produttivo e qualitativo, la reintroduzione del sistema di preriscaldamento del tappeto d’introduzione, rielaborato da Bergi dopo quello ideato e commercializzato nel lontano 1988, consente di ridurre lo choc termico rendendo la pelle più ricettiva della stampa. La realizzazione di un rullo pressore di dimensioni maggiorate ha aumentato l’ampiezza dell’area di stampa, che risulta maggiore del 35% rispetto alle altre macchine presenti nel mercato, ed ha incrementato il rendimento della macchina sia in termini di pelli lavorate, sia per quanto concerne la definizione della stampa. La combinazione di questi due nuovi elementi permette di ottenere una stampa corposa e ben definita anche con le grane più difficili. In parole povere, si stampa di più e meglio.
Bergi ha voluto fortemente creare una macchina user friendly, ovvero una macchina che interagisca al meglio con l’operatore e che gli renda sostanzialmente semplice l’attività lavorativa. A questo proposito, Bergi ha adottato tutte quelle soluzioni tecnologiche che permettono all’operatore di tenere sotto controllo tutti i parametri della macchina con un semplice sguardo. Il pannello touch screen di grandi dimensioni e dalla facile comprensione e leggibilità, permette di monitorare costantemente l’attività produttiva, le telecamere consentono di tenere sotto controllo i punti importanti della macchina e l’illuminazione dell’area di lavoro, specificatamente studiata, consente agli operatori di muoversi in una zona sempre ben illuminata e di conseguenza sicura. Da ultimo, il collegamento alla rete internet permette sia alle maestranze che a Bergi di monitorare costantemente la macchina, di verificarne il buono stato e di prevenire gli inconvenienti che si possono verificare durante la giornata lavorativa.
Massima attenzione anche sul fronte della sostenibilità. Il nuovo sistema di riscaldamento elaborato da Bergi, ad esempio, consente di portare in temperatura la Supervario T in maniera più rapida ed efficiente garantendo allo stesso tempo un notevole risparmio energetico. A questo proposito la Supervario T è in lizza per ottenere il rilascio della Green Label come già ottenuto dalla sorella minore Starlux.