Il paese da dove è partita la pandemia sembra essere uscito prima degli altri dalla crisi, con il mercato dell’auto in ripresa soprattutto nel segmento premium.
Nel terzo trimestre del 2020, ad esempio, Volkswagen registra utili in crescita del 5,4% legati alla domanda di auto di lusso del mercato cinese, che ha contribuito a compensare il calo nelle consegne di veicoli a livello globale provocato dalla pandemia tuttora in corso. Con l’Europa alle prese con la seconda ondata e il resto del mondo che non se la passa meglio, la Cina sembra aver debellato il Covid-19 rimettendo in moto a tempo di record la propria economia. La ripresa sembra particolarmente evidente nei segmenti premium e lusso, dove anche Mercedes-Benz trae benefici annunciando un aumento record del 24% del mercato cinese e un aumento dei profitti.
Al di fuori della Cina, la situazione del mercato automobilistico resta comunque difficile e tutti i costruttori lamentano perdite importanti, con previsioni ancora difficili in quanto ad una inversione di tendenza.
“Il coronavirus rimane un problema centrale, la situazione è tutt'altro che risolta”, ha detto Frank Witter, presidente e CFO di Volkswagen durante una recente teleconferenza. C’è la consapevolezza di non essere fuori dal tunnel, ma il gruppo automobilistico tedesco ha ribadito che per il 2020 prevede di registrare un recupero proprio grazie alla Cina, con le vendite di Audi e Porsche aumentate del 3%.
Secondo gli ultimi dati diffusi da ACEA, l'associazione dei costruttori europei, in Europa le immatricolazioni di auto nuove nel mese di ottobre sono ammontate a 1.129.223 unità con un calo del 7,1% rispetto all'ottobre 2019. Dall'inizio del 2020 le immatricolazioni di nuove auto in Europa sono calate del 27,3% (9,6 milioni di unità) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dopo il 'risveglio' del mercato a settembre con il primo segno positivo, in ottobre è tornato il segno meno (-7,8%) in Europa.
Da sottolineare il dato del mercato italiano che è sceso solo dello 0,2% a 156.978 auto immatricolate mentre numeri negativi arrivano dagli altri grandi paesi: in Spagna si è registrato un crollo (-21%), forti ribassi anche in Francia (-9,5%) e Germania (-3,6%).

Gli interni in pelle di una lussuosa Mercedes-Benz