Consapevole che l’approccio scientifico è lo strumento principe per progredire sul fronte della sostenibilità, il gruppo conciario PrimeAsia negli ultimi dodici mesi ha lavorato ad un progetto che permette di misurare, gestire e ridurre l’impatto ambientale delle sue lavorazioni sulla base di dati certi, ottenuti sulla base di una metodologia rigorosamente scientifica riconosciuta a livello internazionale. Parliamo di uno studio di valutazione del ciclo di vita (LCA) che ha riguardato gli articoli più rappresentativi del gruppo e che è stato condotto utilizzando dati ‘primari’ di alta qualità, ovvero dati che sono il risultato di un’analisi dettagliata di tutti gli elementi che contribuiscono agli impatti ambientali della produzione conciaria secondo le specifiche normative.
Di fatto si tratta del più grande studio di LCA che sia mai stato fatto finora nel settore della pelle. PrimeAsia spiega che l’analisi ha interessato 11 diverse supply chain e 266 fasi di processo (dall’abbattimento dei capi alla rifinizione delle pelli) che hanno permesso la raccolta di 3.000 dati relativi ad attività dislocate in 5 diversi paesi. Sono stati coinvolti tre macelli e cinque unità produttive. Lo studio ha quantificato i risultati di tutte le categorie di impatto previste dalla metodologia (consumo di risorse come acqua, ozono, suolo, impatto sul clima, eutrofizzazione dell’acqua, etc.) ottenendo numeri che ora rappresentano un punto di partenza per ulteriori miglioramenti, ma che potranno anche essere utilizzati per contrastare gli attacchi dei detrattori del settore mettendo la pelle a confronto con altri materiali falsamente presentati al mercato come più sostenibili.
“Le discussioni sulla sostenibilità dei diversi materiali stanno diventando sempre più importanti e
aumenteranno ulteriormente nei prossimi anni. Tuttavia, come abbiamo visto in molte occasioni, queste discussioni si basano generalmente su ipotesi e dati generici e obsoleti. Per questo motivo, e per poter essere in grado di gestire le nostre efficienze in modo più preciso, abbiamo deciso che era importante eseguire una valutazione che esaminasse tutti gli aspetti della nostra catena del valore, considerando la raccolta di dati precisi e primari" ha detto Jon Clark, CEO di PrimeAsia.

Più che valutare semplicemente come diversi fattori influenzano l'efficienza nella lavorazione della pelle, questo approccio ha letteralmente scansionato le caratteristiche strutturali di tutte le unità coinvolte nella produzione di pelle di PrimeAsia, così come una grande quantità di dati relativi al processo, per identificare possibili margini di miglioramento ambientale e convalidare i progressi in termini di efficienza.

Ma si tratta solo del primo passo. Fernando Bellese, PrimeAsia's Chief Sustainability Officer, spiega: “Questa non è la fine, ma piuttosto l'inizio di un processo continuo volto ad adottare il pensiero LCA come un modo per confrontare le nostre convinzioni e fornire dati più affidabili, scientificamente fondati che supporteranno le nostre decisioni volte a raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità".
Il progetto è stato sviluppato con il supporto di Spin 360, società italiana di consulenza ambientale con più di 10 anni di esperienza nello sviluppo di LCA per i settori del lusso, delle calzature e della pelle.


PRIME ASIA
Leader nella fornitura di pelli per calzature casual e sportive dei principali marchi mondiali,  PrimeAsia gestisce due concerie ultra-moderne in Asia, una situata a Dongguan (Cina) che garantisce una capacità produttiva di circa 5 milioni di piedi quadri e l’altra ubicata nelle vicinanze di Ho Chi Minh City, in Vietnam, che può arrivare a produrre fino a 6 milioni di piedi quadri al mese. Molto impegnata sul fronte della sostenibilità ambientale, lo scorso anno PrimeAsia ha lanciato il progetto “Responsibly Raised”, ovvero Allevati Responsabilmente, per promuovere pratiche innovative in grado di favorire la tracciabilità dell’intera catena di fornitura a monte della conceria. PrimeAsia ha ottenuto la Certificazione Gold di Leather Working Group.

Un momento della presentazione dello studio LCA da parte di Fernando Bellese
Lo schema riassume i prossimi obiettivi che si è posta PrimeAsia
Il progetto “Responsibly Raised”, ovvero Allevati Responsabilmente, promuove pratiche innovative in grado di favorire la tracciabilità dell’intera catena di fornitura