Sciolti i dubbi di una parte del settore restia a investire in un momento di grande incertezza, è arrivata la conferma tanto attesa dalla città di Milano e non solo: il Salone del Mobile si farà, come programmato, dal 5 al 10 settembre 2021. Una buona notizia per tutto il sistema Paese,  un chiaro segnale di ottimismo e ripartenza. Anche se si tratterà di un salone dal formato leggermente diverso. Gli organizzatori parlano di “un’edizione innovativa, iconica, unica, attenta a valorizzare le novità, le tecnologie e i progetti delle aziende”.
“Al termine di un costruttivo dibattito interno – si legge nella nota ufficiale – in cui sono stati analizzati i punti di forza della manifestazione, i valori storici e simbolici, quelli attuali e prospettici, la coerenza con il programma di rilancio dell’economia del Paese sotto la guida del nuovo esecutivo, la rilevante condivisione della collettività, le aspettative sia di un pubblico professionale sia di quello generalista in Italia e nel mondo – i vertici del Salone del Mobile.Milano hanno definito i passaggi che nei prossimi giorni determineranno il percorso che porterà all’organizzazione dell’edizione di settembre”.
Il progetto dell’evento 2021 sarà affidato e coordinato da un curatore di fama internazionale e punterà a rafforzare legame, relazioni e azioni concrete con il tessuto economico e sociale che riconosce centralità e rilevanza al Salone del Mobile.Milano.
Il Salone, aperto a tutte le aziende espositrici internazionali e italiane, si terrà a FieraMilano Rho e vedrà mostre e percorsi tematici integrati con prodotti e le novità del settore degli ultimi 18 mesi: questi dialogheranno con la nuova, inedita piattaforma digitale che sarà presentata a breve.