Mercoledi 8 giugno è stata una giornata ricca di attività all’interno dello stabilimento Gemata di Trissino: l’azienda, infatti, è stata protagonista di due eventi molto importanti. La mattina ha ospitato il tour “Fabbriche della sostenibilità”: riconosciuta come eccellenza mondiale nel settore della rifinizione a rullo, Gemata è stata selezionata per essere una delle cinquanta aziende italiane che hanno aperto le porte della propria sede a visitatori provenienti dalle università di tutte le regioni della penisola.
Un appuntamento che fa parte della rassegna Green Week, il festival della green economy di Parma che raggruppa i protagonisti che si distinguono per il loro green thinking.
I trenta visitatori, fra universitari, dottorandi e ricercatori, hanno visitato gli uffici, lo stabilimento produttivo e, infine, il laboratorio nel quale hanno potuto assistere ad alcune prove di rifinizione.
La visita è stata inserita in un tour più ampio focalizzato sulla filiera conciaria per consentire ai visitatori di contestualizzare al meglio tutti i processi e gli attori coinvolti nel settore della pelle: oltre a Gemata, il percorso ha coinvolto Conceria Montebello, TFL, Dal Maso Group, SICIT e Medio Chiampo.
Durante la visita, gli studenti si sono dimostrati molto interessati ai sistemi di gestione aziendali e hanno rivolto parecchie domande sulle politiche di sostenibilità, sulle caratteristiche green delle macchine e, infine, sulle tecnologie verdi sulle quali Gemata intende investire in futuro.
Con la partecipazione a questo evento, Gemata ha esplicitato con ancora maggiore chiarezza la propria vocazione verso un approccio produttivo responsabile: le sue macchine a rullo hanno sempre rappresentato l’alternativa eco-sostenibile ai dispendiosi sistemi a spruzzo per la fase di rifinizione delle pelli.
Oggi questo DNA green è l’asset strategico grazie al quale Gemata può affrontare le sfide del cambiamento climatico proponendosi come interlocutore e partner per garantire la riduzione degli impatti ambientale nel processo produttivo conciario.
Sempre l’8 giugno, ma nel pomeriggio, l’azienda di Trissino è stata protagonista anche di un altro progetto in collaborazione con la prestigiosa università britannica di Northampton e promoso dal gruppo TFL, uno dei partner storici di Gemata fra le aziende chimiche.
Venti studenti provenienti dall’Istituto “Creative Leather Technologies” (ICLT), centro di ricerca e formazione scientifica e tecnologica dell’industria automobilistica, moda, calzatura e affini, hanno visitato la sede di Gemata e hanno potuto assistere dal vivo ad alcune tecniche di rifinizione con le macchine a rullo e all’innovativo sistema con carta release: infatti, il laboratorio ospita, in formato ridotto, la linea di rifinizione con carta release GREENFINISH.
Già ampiamente apprezzata da molte concerie in tutto il mondo, questa tecnologia ha affascinato anche gli studenti universitari di Northampton rivelandosi un momento accademico di grande interesse, stimolando la loro curiosità e alimentando numerose domande.
Grazie a questa esperienza gli studenti hanno potuto scoprire e approfondire la comprensione delle nuove tecniche di lavorazione della pelle, un settore nel quale Gemata si è sempre distinta.
L’azienda, leader mondiale nella progettazione e costruzione di macchine a rullo, ha sempre supportato i progetti educativi e di formazione, collaborando anche con altri istituti locali del distretto di Arzignano: queste attività, così come la partecipazione alla Green Week, rientrano del programma di Responsabilità Sociale che Gemata ha definito già da diversi anni.
Un cammino grazie al quale l’azienda può comunicare i propri valori e il proprio modello di business focalizzati sull’efficienza qualitativa, sull’ecologia e la sostenibilità nei confronti della società e dell’ambiente.

Gemata ha aperto le porte del suo stabilimento agli studenti in occasione della Green Week