Gruppo Mastrotto – una delle principali industrie conciarie a livello globale – ha deciso di raddoppiare il premio di produzione per i propri dipendenti, portandolo così ad 1,5 milioni di euro. Questa scelta – si legge nella nota diffusa dalla società – nasce innanzitutto dalla valutazione dell’assiduo impegno ed ampia flessibilità dimostrati dai lavoratori nel far fronte ad un anno ancora difficile per gli effetti della pandemia, ma che vedrà comunque il Gruppo chiudere in questi giorni il bilancio 2021 con risultati che si stanno rivelando di grande soddisfazione.
Una decisione che si inserisce in un percorso di continua e progressiva valorizzazione del capitale umano, asse portante della strategia “People, next level”, che da sempre Gruppo Mastrotto considera alla base dei successi dell’azienda: le persone, dunque, intese come prima ricchezza e primo motore di sviluppo della propria organizzazione.

Il premio di produzione, collegato ai risultati aziendali di produttività e redditività, che il Gruppo adotta dal 2018 rappresenta uno stimolo continuo a migliorare le proprie performance e a lavorare per il bene comune dell’impresa nel suo complesso e i risultati 2021 lo hanno dimostrato.

La decisione di riconoscere questo premio ai lavoratori poggia non solo sui buoni risultati ottenuti nel 2021 in termini di reddittività e produttività, ma anche sulla consapevolezza delle crescenti difficoltà legate al caro vita, che i lavoratori devono affrontare tutti i giorni, dalla benzina alle bollette, dai beni alimentari ai trasporti.

“Esprimo un sentito ringraziamento a nome dell’intero Consiglio d’Amministrazione a tutti nostri dipendenti per l’impegno e professionalità dimostrati in questi anni difficili – commenta la Presidente del Gruppo, Chiara Mastrotto – Grazie ad una squadra motivata e partecipe, l’azienda sta reagendo positivamente alla complessità dell’ultimo biennio e questo rappresenta per un tutto il Consiglio di Amministrazione motivo di orgoglio.  
Raddoppiare il premio rappresenta in questo particolare momento storico un segnale concreto di riconoscimento e sostegno da parte dell’azienda verso i nostri collaboratori e le loro famiglie”.

Da sinistra Graziano, Santo, Bruno e Chiara Mastrotto (presidente del Gruppo)