L’outlook 2014 del mercato della calzature è positivo

Anche se il 2013 non è stato brillante, l’outlook del mercato tedesco per il 2014 è positivo. Nel suo rapporto semestrale, l’associazione calzaturiera tedesca HDS-L riferisce che la crisi dell’euro nell’Unione Europea è ormai superata, l’occupazione in Germania è a un livello molto alto e i consumatori sono ben disposti allo shopping.
Secondo un recente sondaggio di Ifo Institute, le aziende calzaturiere tedesche hanno un buon livello di ordini e nutrono buone aspettative per i prossimi mesi, sia rispetto all’export che alle vendite
sul mercato interno.
Il trend positivo ha già fatto registrare ripercussioni anche sulle importazioni di calzature che nel 2013 hanno visto un incremento del 6,2% per un totale di 570 milioni di paia che per il 52% sono arrivate dalla Cina. In crescita anche i flussi di calzature provenienti dall’Italia, aumentati del 10% in valore con un prezzo medio di 27,25 euro (+2,5%) che sale a 37,3 euro per le calzature con tomaia in pelle, il cui prezzo medio è cresciuto nell’ultimo anno di 2,23 euro a paio.
Quanto all’andamento del mercato interno, secondo l’associazione dei dettaglianti tedeschi BDSE nel 2013 si è registrato un incremento delle vendite dell’1% a dispetto di una primavera gelida e di un inverno eccessivamente mite. Un’analisi più approfondita evidenzia un andamento migliore per le grandi catene di negozi (+ 2%) ed un trend negativo (-1%) per i punti vendita di piccola dimensione.
Decisamente più elevati i tassi di sviluppo del canale Internet (+15% nel 2013) che vedono salire al 12% la quota delle vendite online.
Un dato, questo, che continua ad impensierire i dettaglianti che tuttavia prevedono una progressione anche del commercio tradizionale per l’anno in corso attorno al 2%.

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