Manca ancora un anno al III IULTCS EuroCongress ma la macchina organizzativa si è messa in moto già da alcuni mesi grazie alla volontà di AICC – l’Associazione Italiana dei Chimici del Cuoio selezionata dall’organismo internazionale per ospitare e organizzare l’evento europeo – che ha tutta l’intenzione di dar vita ad un appuntamento di alto livello tecnico-scientifico capace di riunire in presenza centinaia di operatori del settore. Già da alcuni mesi sono noti data, sede e titolo: l’EuroCongress 2022 si terrà dal 18 al 20 settembre del prossimo anno a Vicenza, esattamente presso il Teatro Palladio del Centro Congressi della fiera del capoluogo veneto, un sito funzionale con oltre 700 posti a sedere, pronto ad ospitare gli interventi di ricercatori, docenti universitari, imprenditori e tecnici del cuoio che si avvicenderanno al microfono per presentare le ultime ricerche legate alla pelle e alla lavorazione conciaria. Il titolo è di per sé già un programma e un auspicio “Rinascimento: The Next Leather Generation”.
Alla guida del comitato organizzatore dell'EuroCongress 2022 è stato chiamato il dott. Giancarlo Lovato, segretario nazionale di AICC. A lui il compito di illustrarci i contenuti di un evento che si annuncia imperdibile.

Giancarlo Lovato

Presidente, partiamo dal titolo del Congresso. Cosa significa in concreto?

“Il titolo è frutto di una approfondita riflessione maturata all’interno delle commissioni organizzative che hanno optato per la scelta del termine Rinascimento, lasciato volutamente in italiano perché identifica un eccezionale periodo storico di rinnovamento culturale e scientifico del nostro Paese conosciuto in tutto il mondo. L’idea di fondo è che, dopo la pandemia e la crisi che ha investito tutta l’economia, il nostro Eurocongress possa segnare un momento di rinascita e ripartenza per il settore, un vero e proprio Rinascimento della pelle attraverso l’innovazione tecnico-scientifica. Il titolo principale verrà poi declinato in quattro sottotemi che posso già anticipare: si parlerà di sviluppo di prodotti chimici sempre più sostenibili e performanti, di innovazione tecnologica dei processi conciari, di nuove e più accurate metodologie di analisi delle pelli oggi disponibili per rilevare la presenza di componenti indesiderati; quindi di sostenibilità, vista in un’ottica di economia circolare per la riduzione degli scarti e la valorizzazione dei sottoprodotti”.

Quando si aprirà la Call for Papers per la presentazione delle relazioni?

“Stiamo ultimando il sito del congresso (www.iultcs2022italy.org) che tra le altre ospiterà una sezione dedicata alla raccolta degli abstract. La call for papers aprirà entro fine settembre e resterà aperta fino a fine febbraio 2022, dopodiché la Commissione scientifica internazionale composta da una quindicina di esperti, di cui la metà delegati stranieri indicati dalle altre associazioni chimico-conciarie europee membre di IULTCS, effettuerà la selezione delle ricerche più interessanti. Ad aprile contiamo di pubblicare il programma preliminare del Congresso”.

Come opera la macchina organizzativa del Congresso?

“La macchina organizzativa opera attraverso un Comitato organizzatore da me presieduto, che ha un ruolo di indirizzo ed è composto da membri di AICC e rappresentanti di UNIC (associazione dei conciatori), ASSOMAC (associazione dei costruttori di macchine), UNPAC (associazione dei produttori di ausiliari chimici) e Distretto Veneto della Pelle. Abbiamo cercato la massima collaborazione possibile con tutte le altre associazioni della filiera perché puntiamo a dar vita ad un evento che avrà rilevanza per tutto il settore. A sua volta il comitato organizzatore si avvale di 3 Commissioni che rappresentano la parte operativa: la Commissione Scientifica di cui parlavamo prima presieduta dalla dott.ssa Franca Nuti, la Commissione che si occupa di servizi e logistica presieduta da Valerio Nori e la terza che si occupa della parte di comunicazione presieduta dal dott. Tomaso Pellegrini. In totale parliamo di una sessantina di persone che si stanno dedicando alla buona riuscita dell’evento”.

Perché Vicenza e questa particolare data per l’EuroCongress?

“Vicenza è una meravigliosa città d’arte, ben collegata e dotata di ottime infrastrutture, situata a due passi dal distretto veneto del cuoio di Arzignano, uno dei più ammirati e conosciuti al mondo. La data è stata concordata con le associazioni della filiera per massimizzare la partecipazione, in particolare quella degli stranieri. Il congresso anticiperà gli eventi autunnali di Lineapelle e Simac Tanning Tech che si terranno a Milano dal 21 al 23 settembre. In questo modo gli operatori stranieri avranno la possibilità di intervenire al Congresso a partire da domenica 18 per poi trasferirsi (nella mattinata di mercoledì 21) in fiera con i pullman allestiti dall’organizzazione.
Posso già anticipare che l’apertura del Congresso prevede uno spettacolo di intrattenimento al Teatro Olimpico di Vicenza mentre per la cena di gala puntiamo ad una location prestigiosa. Al termine del congresso, nel pomeriggio di martedì 20, è previsto un tour organizzato per mostrare le eccellenze del distretto conciario veneto con visite mirate in via di definizione”.

Quali aspettative avete in termini di partecipazione?
“Anche se il nostro è un evento europeo, il nostro obiettivo è quello di avvicinarci ai risultati del Congresso internazionale di Dresda del 2019 che riuscì a riunire oltre 450 delegati. Siamo sicuri che a livello di contenuti riusciremo a proporre un evento molto significativo, anche perché a causa
della pandemia sappiamo che tante ricerche sono rimaste nel cassetto nell’ultimo anno e mezzo. Prevediamo di riuscire a presentare almeno una trentina di lavori importanti oltre ad un ampio numero di relazioni poster. Sempre all'interno del Centro Congressi, nei pressi del Teatro Palladio, è previsto l’allestimento di un’area espositiva dove le aziende sponsor potranno presentare novità e incontrare i delegati del Congresso.
In conclusione, la cornice del Congresso è ben definita, ora c’è da lavorare affinché ogni dettaglio sia perfetto”.

Foto in altro, il Teatro Olimpico di Vicenza che sarà la sede della cerimonia di apertura del Congresso

Il Teatro Palladio all’interno del Centro Congressi di Fiera Vicenza che ospiterà il III IULTCS EuroCongress 2022
Il Foyer del Centro Congressi di Fiera Vicenza
L’area espositiva che ospiterà gli stand degli sponsor