Il distretto Veneto della Pelle, che ha il suo nucleo centrale nell’area di Arzignano e della Valle del Chiampo (VI), è oggi composto da quasi 900 unità locali e più di 11.000 addetti. E’ cresciuto rapidamente nella seconda metà del secolo scorso, fino a diventare il primo polo conciario italiano, nonché uno dei maggiori al mondo. Nel 2019 il fatturato del distretto ha superato i 3 miliardi di euro; i pellami prodotti in quest’area, rinomati a livello internazionale per il loro livello di qualità, sono stati esportati in 125 paesi, rappresentando l’1% dell’export nazionale.
Sviluppata su cinque capitoli, l’opera dedica i primi di essi ad una rassegna della letteratura sui distretti industriali, presentando le diverse teorie sviluppatesi negli anni, per descrivere il fenomeno dello sviluppo dei distretti industriali e per spiegare i processi che in essi si creano, procedendo poi ad un’incursione nella storia stessa dell’atavico processo di concia delle pelli. L’autrice descrive gli inizi dell’industria conciaria di Arzignano e ne narra le vicissitudini fino ai giorni nostri, dedicando il terzo capitolo allo studio dei processi di sviluppo di questo distretto nel nuovo millennio.
Cuore della pubblicazione, il capitolo quattro contiene alcuni tra gli aspetti più significativi dello studio della Mecenero, rilevando e quantificando l’importanza e l’integrazione crescente delle attività cosiddette “ancillari”, ovvero le industrie della meccanica e della chimica, applicate al settore conciario, individuandone il ruolo fondamentale nello sviluppo stesso del distretto.
In un crescendo di informazioni ed elaborazioni concettuali, l’autrice accompagna il lettore alla comprensione della teoria da lei elaborata, per illustrare la resilienza del Distretto Veneto della Pelle negli anni ed il ruolo che ha in esso avuto la capacità di innovazione delle sue aziende, arrivando a mettere in campo, nel quinto capitolo, un concetto nuovo in ambito economico, quello di area sistema integrata d’innovazione, per spiegare la nuova configurazione di sistema produttivo locale, che nel tempo si è creata in questo distretto, dove le “industrie ancillari” della chimica e delle macchine per conceria, diventano generatori di ricerca e sviluppo.
Interessanti, infine, le conclusioni tratte dalla Mecenero che, proponendo una prospettiva completamente nuova, evidenzia per la prima volta le somiglianze tra il Distretto Veneto della Pelle e uno degli ecosistemi d’innovazione più importanti e conosciuti al mondo: la Silicon Valley.  

L'autrice del libro, Lucrezia Maria Mecenero, è laureata in international management presso l'Università di Trento e attualmente lavora come CFO presso una società operante nell'ambito della produzione di coloranti e ausiliari chimici per l'industria conciaria oltre a collaborare con l'Università di Trento.


Finito di stampare nel mese di ottobre 2021, il libro di 149 pagine, è disponibile nella sua versione cartacea sul sito www.francoangeli.it oltre che sui siti di Ibs, Bol, Feltrinelli ecc., al costo di €21,00. La versione e-book, al prezzo di € 18,00, è reperibile sempre sul sito www.francoangeli.it presso tutti gli store digitali attivi in Italia e all’estero (tramite il distributore Edigita). Gli e-book sono disponibili anche su Amazon e sulle librerie online italiane, come Ibs, La Feltrinelli, Libreria Universitaria, Mondadori, Rizzoli e altre.