JBS Couros ha scelto il palcoscenico della APLF di Hong Kong per lanciare una nuova gamma di pelli sostenibili, risultato di un’attività di ricerca e sviluppo durata due anni. “Kind Leather rivoluzionerà il settore, cambiando il modo in cui la pelle viene prodotta nel mondo e costruendo un rapporto più stretto con il consumatori” ha annunciato Roberto Motta, CEO del colosso conciario brasiliano. “Non si tratta di un prodotto ma di un concept – aggiunge Fernando Bellese, Marketing and Sustainability manager – Ciò che rende questa pelle veramente sostenibile è il modo in cui essa viene processata, a partire dall’utilizzo della sola parte di pelle grezza più idonea, creando così un prodotto di qualità maggiore che produce meno scarti”.

Se abbiamo capito bene, quindi, il segreto di questo tipo di produzione risiederebbe in un diverso e più efficiente utilizzo del grezzo la cui parte migliore viene selezionata prima dell’inizio del processo di concia. I benefici che ne derivano sembrano molto interessanti. Secondo quanto dichiarato da JBS Couros, la lavorazione di Kind Leather implica un risparmio di acqua e di energia elettrica rispettivamente del 54% e del 20%, una riduzione dell’impiego di prodotti chimici per la rifinizione del 28% e delle emission di CO2 legate ai trasporti di wet-blue del 65%. Importante anche la diminuzione degli scarti in fase di taglio che è stata stimata attorno al 45%.

La lavorazione di Kind Leather si avvale del Sistema di tracciabilità implementato da anni da JBS Couros che negli ultimi anni ha fatto della sostenibilità il cardine della propria attività rivedendo passo dopo passo l’intero processo dall’allevamento degli animali fino al prodotto finito. Unica al mondo, JBS monitora oltre 80mila allevatori brasiliani assicurandosi che operino in conformità con i suoi standard sociali e ambientali che comprendono un’ampia varietà di temi, dal contrasto alla deforestazione al divieto di lavoro minorile.

JBS afferma di aver eseguito test di produttività su Kind Leather con aziende specializzate nella fase di taglio della pelle, in particolare nel settore automotive, verificando una maggior resa delle pelli fino al 10% rispetto ai sistemi tradizionali. Gli scarti di questa concia ecologica possono inoltre essere riutilizzati nell’industria alimentare e cosmetica.

Nata nel 2009, la divisone pelli di JBS – che come noto è prima di tutto un gigante dell’industria alimentare – è oggi la più grande conceria del mondo con 21 siti produttivi e 5 centri di distribuzione distribuiti in quattro continenti. JBS Couros produce pelli finite e semi-finite per tutti i settori e mercati di destinazione dando lavoro a circa novemila persone nel mondo.