Dall’esperienza maturata con la spaccatrice Suprema, AlpeSpak ha progettato e realizzato una nuova macchina che si caratterizza per un innovativo sistema di spaccare pelli in trippa (brevettato). La nuova spaccatrice si chiama Predator e permette di introdurre le pelli in automatico senza l’aiuto dell’operatore. Un sistema nato sia per risolvere il problema di dover disporre di manodopera specializzata, sia per assicurare una maggior sicurezza. L’azienda meccanica di Arzignano che fa parte di Alpe Group spiega inoltre che nella nuova macchina è stato mantenuto il sistema del rullo snodato che agisce sul rullo gommato ed il cilindro trasportatore superiore, ma il tutto è stato avvolto da speciali nastri a manicotto. Questi facilitano l’introduzione della pelle e allo stesso tempo proteggono le parti interne della macchina preservandole dall’usura e riducendo drasticamente i tempi per la pulizia.
Inoltre, i nastri hanno eliminato il problema della marcatura delle pelli causati dai cilindri trasportatori più o meno aggressivi ed abbassamento di spessore causato dai rifili vari che bloccava il rullo snodato. I nastri sono sempre costantemente puliti da un sistema di lavaggio ad alta pressione che agisce soltanto nel momento che avviene il passaggio della pelle per alcuni secondi in modo da evitare sprechi d’acqua inutili. Da sottolineare un altro vantaggio importante: grazie all’introduzione a nastri si ha un 80% in meno di rifilo, in alcuni casi anche del 100% aumentando notevolmente la qualità del prodotto. AlpeSpak suggerisce inoltre la possibilità di creare una linea in continuo tra scarnatrice e spaccatrice automatica per evitare l’accumulo di pelli ed eliminare i tempi morti.
Quanto alla velocità di lavoro, Predator può spaccare 300-400 pelli l’ora a seconda del tipo di pelle.