Leader nella produzione di ausiliari chimici per la concia, referente delle migliori concerie italiane ed estere, GSC Group di Arzignano è un punto di osservazione molto interessante per capire l’andamento del comparto pelle per arredo. Abbiamo rivolto alcune domande al suo CEO, Adriano Serafini.

Adriano Serafini, CEO di GSC Group

Qual è l'andamento del settore dal vostro osservatorio?
“Il ritorno in azienda dopo il primo lockdown ha visto il settore arredamento fare da apripista alla ripartenza, con una buona ripresa da maggio a luglio 2020 proprio grazie alla filiera dell’arredo, che nel nostro distretto di Arzignano ha ottenuto un aumento produttivo molto importante. Alcune difficoltà legate al calo di commesse hanno riguardato principalmente quei paesi esteri dove l’ondata Covid-19 e di conseguenza il lockdown sono arrivati dopo quello dell’Italia. Il 2020 è stato un anno di alti e bassi con un secondo semestre positivo anche per l’automotive che proseguirà nel 2021”.


Quali prospettive prevedete per la pelle per arredo?
“Per il 2021 prevediamo una grande spinta da questo settore. Merito dell’effetto “nidificazione”, le persone rivolgeranno alle loro abitazioni molta più attenzione in virtù del lungo tempo trascorso al chiuso. Per i materiali, le aspettative sulla pelle sono molto incoraggianti. Le caratteristiche tecniche e le performance richieste alla pelle in concomitanza con l'evoluzione del mercato che si sta muovendo verso nuovi standard tecnici e capitolati sempre più simili al settore carrozzeria, fanno sì che la nostra gamma di prodotti e l’esperienza raccolta in settori diversi quali auto e carrozzeria rendano particolarmente interessanti le nostre soluzioni chimiche per l’arredamento”.


Quali sono le vostre ultime novità?
“In tempi di pandemia anche i requisiti tecnici delle pelli sono destinati a subire qualche modifica. I bisogni dei consumatori sono orientati verso ‘caratteristiche di salubrità’ e tutti gli articoli in pelle sono sottoposti maggiormente ad attività di pulizia e igienizzazione. Abbiamo studiato prodotti di rifinizione a base alcol resistenti alla pulizia ma senza compromettere le caratteristiche della pelle finita che i nostri clienti richiedono”.Adriano Serafini, CEO di GSC Group