Anche il reparto R&S di Tecnochimica ha da tempo accettato la sfida della concia metal free. L’azienda chimico-conciaria toscana che si è affermata sui mercati internazionali grazie alla vasta gamma di prodotti chimici offerti, tutti improntati sulla qualità e sul rispetto dell’ambiente (tannini sintetici, resine, oli e ingrassi, ausiliari per calcinaio, coloranti e prodotti per il finishing) ha sviluppato un sistema per conciare le pelli senza l’utilizzo di metalli. Ne abbiamo parlato con Simone Gelli, alla guida dell’azienda di Castelfranco di sotto (Pisa) insieme a tre soci.
Qual è l’approccio di Tecnochimica a questo argomento?
“Quando si pensa ad una pelle morbida, elastica e soffice viene subito in mente la “mano” del cromo o della concia all’aldeide. Per il nostro metal free abbiamo preso come riferimento queste caratteristiche e possiamo garantire non solo che siamo riusciti nel nostro intento, ma anche che alcune caratteristiche sono state addirittura migliorate”.
In cosa consiste il vostro sistema di concia esente da metalli?
“Abbiamo usato tannini sintetici, polimeri con bassi tenori di formaldeide e fenoli liberi oltre agli ingrassi interamente di nostra produzione per ottenere un’alta affinità con la nostra preconcia senza metalli ed ottimizzare i risultati”.
Che tipo di esperienza avete avuto sul mercato?
“Per consolidare le nostre ricerche abbiamo commissionato la produzione di vari articoli per pelletteria e calzature a professionisti locali per confrontarci con rinomati artigiani che hanno confermato la bontà del nostro sistema”.
Quali sono stati i risultati?
“Il prodotto destinato al settore calzaturiero ha evidenziato caratteristiche di ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche di premonta e cambratura, così come anche il prodotto destinato alla pelletteria che ha permesso la piegatura della pelle in quattro bordi senza nessun cedimento del fiore”.
Lo staff tecnico di Tecnochimica è a disposizione dei conciatori per effettuare prove e sviluppare nuovi progetti.