Mancano ormai pochi giorni alla 92.a edizione di MICAM, il salone internazionale promosso da Assocalzaturifici che dal 19 al 21 settembre presenterà le collezioni primavera – estate 2022 a Fiera MilanoRho. Con una nuova formula che concentra in tre giorni la manifestazione e tante iniziative pensate per creare nuovi stimoli, la manifestazione torna in presenza per accogliere operatori italiani ed internazionali che potranno partecipare alla rassegna, in tutta sicurezza, grazie ai protocolli sanitari attivati con Fiera Milano.
Gli ultimi dati economici del settore sono confortanti evidenziando come anche nel secondo trimestre dell’anno emerga un forte recupero nei principali indicatori dopo l’impennata già registrata a marzo. Un rimbalzo legato soprattutto al confronto con mesi in cui le restrizioni imposte ovunque durante il lockdown avevano fortemente condizionato le attività delle imprese, la distribuzione e i consumi. In particolare, le elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici mostrano incrementi a doppia cifra sull’anno precedente: aumentano sia la produzione industriale (+13%) che il fatturato (+22%), oltre alla spesa delle famiglie italiane (+17,4%); fa ben sperare l’export (+31,5% in valore). Allo stato attuale, però, resta ancora elevato il gap coi livelli pre-Covid. Se le vendite estero, grazie al terzismo per le multinazionali del lusso, limitano il divario col 2019 attorno al -5% in valore (ma con un -11% in quantità nei primi 5 mesi), domanda interna, produzione industriale e fatturato restano ancora decisamente al di sotto dei livelli, già peraltro poco soddisfacenti, di due anni addietro (con divari superiori al -15%): per 7 aziende calzaturiere su 10 il fatturato è ancora nettamente inferiore.
Sul mercato interno, dopo un avvio 2021 ancora negativo, segnali confortanti per maggio e giugno, in cui gli acquisti delle famiglie hanno sfiorato i livelli 2019. Le campagne di vaccinazione, in Italia e all’estero, hanno favorito la ripartenza delle economie e il ritorno a ritmi di crescita nella produzione e negli scambi mondiali. Certo, per un ritorno ai livelli pre-pandemici ci vorrà del tempo. Bisognerà anche recuperare quanto lasciato sul terreno occupazionale: 2000 addetti in meno da inizio anno, 3000 includendo anche la componentistica; ma sono fiducioso perché il rilancio e la ripresa del nostro Paese passano anche per il comparto calzaturiero”.

LA MANIFESTAZIONE: UN PIENO DI NOVITA’
A dare vita a MICAM 92 ci saranno 652 espositori di cui 390 italiani e 262 internazionali con importanti ritorni in tutti i settori merceologi come Liu Jo, Primigi, Igi & co e Valleverde. Tra le new entry saranno invece presenti aziende di rilievo come Furla e Luciano Padovan. Gli espositori saranno dislocati in 5 padiglioni, che ospiteranno le aree in cui è, come sempre, suddivisa la manifestazione: nei padiglioni 1 e 3 ci sarà l’area Premium, nei padiglioni 2 e 4 l’area Contemporary, mentre il padiglione 6 darà spazio all’area Every Day.
Assocalzaturifici in collaborazione con Italian Artisan presenta Italian Artisan HEROES, una nuova area di 200 mq dedicata alla tradizione manifatturiera italiana ospitata nel padiglione 3 stand P01 Q12. Un progetto – spiegano gli organizzatori – che punta a mettere al centro gli artigiani italiani, le persone, la loro storia ed il loro saper fare.
Tra le iniziative speciali di settembre torna, con la quarta edizione, il progetto EMERGING DESIGNERS, l’area evento dedicata a 12 designer internazionali di calzature, selezionati attraverso un concept innovativo ai quali è dedicato uno spazio all’interno del padiglione 1.