Presente a Prossimapelle lo scorso 15 luglio, Chimica Vemar ha presentato una selezione di proposte moda per la stagione A/I 21-22 ed alcuni articoli realizzati con un nuovo trattamento antibatterico a base di biocidi, come Nappa e Pelletteria. “Sono metodologie che riguardano sia la fase umida che quella di rifinizione derivanti dall’automotive dove è particolarmente sentita l’esigenza di tenere sotto controllo la carica batterica degli ambienti. Ora le abbiamo modificate ed adattate per soddisfare i requisiti dei pellami utilizzati nei settori calzature e pelletteria” ci spiegano dall’azienda. In paticolare il trattamento antibatterico è basato su di un nuovo componente sviluppato e brevettato da Chimica Vemar che aumenta l’assorbimento di tannini e riconcianti e riduce il COD. Caratteristiche che ne migliorano evidentemente anche il profilo di efficienza e sostenibilità.
Dal 1989 Chimica Vemar offre ai clienti un servizio completo di assistenza nella lavorazione del pellame a partire dalle prime fasi di concia fino alla pelle finita. Con una gamma di oltre duemila prodotti e uno staff di tecnici specializzati sia nelle fasi di lavorazione a umido che in rifinizione lavora fianco a fianco con i clienti fornendo le migliori soluzioni in termini di tecnologie, processo e prodotti.
Dal 2012 è presente anche in Toscana con un laboratorio tecnico e un magazzino che oggi, dalla nuovissima sede a Castelfranco di Sotto, garantiscono un servizio di assistenza tecnica diretta e consegna dei prodotti in tempi ancora più rapidi.
Chimica Vemar è attiva sul mercato anche con prodotti di altre aziende. In particolare in Veneto rappresenta Dermakim, azienda chimica specializzata in prodotti rinverdenti, basificanti, riconcianti, ingrassi e ausiliari e, sin dal 1998, la multinazionale tedesca Schill+Seilacher per le regioni Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Lombardia.