Nata su iniziativa di un ristretto team di specialisti del comparto, Rotacoat ha portato avanti le proprie ricerche per ottimizzare l’operazione di spalmatura e rifinizione superficiale di materiali naturali e sintetici e oggi è pronta a presentare il suo nuovo modello J1 3400. La nuova macchina è stata progettata per applicare in maniera efficiente e molto uniforme una grande varietà di prodotti chimici per la rifinizione, come ad esempio resine per l’impregnazione e ingrassi con olii e cere, sia a caldo che a freddo, prodotti molto viscosi come stucco e pre-fondi, sia su pelli smerigliate che pieno fiore e croste, pigmenti di tutti i tipi, anche schiumati, per fondi e coperture e fissativi a base acqua. “È possibile rifinire pelli ovicaprine, mezze bovine, croste e pelli intere e coprire la pressoché totale varietà degli articoli, anche quelli più morbidi sin da spessori molto fini (0,4 mm) per abbigliamento, articoli di arredamento e interni automotive fino ad articoli di spessore più sostenuto per calzatura e pelletteria” spiegano dall’azienda.
“Le macchine ROTACOAT J1 3400 sono in grado di spalmare uniformemente da pochissimi grammi al piede quadro di prodotto fino a quantità molto rilevanti (fino anche a 50 g/p.q.) in un solo passaggio, ove necessario”. Grazie all’esperienza dei tecnici che hanno lavorato al suo sviluppo la J1 3400 si distingue per le seguenti caratteristiche:
– cambio colore velocizzato al massimo e pulizia dei rulli di ultima generazione grandemente facilitata
– grande precisione di applicazione del film di rifinizione e consumo della lama racla assolutamente uniforme e regolare grazie al comando motorizzato bilaterale
– altissima produttività grazie ad una velocità del trasporto che può oltrepassare i 20 m/min
– innovativa geometria del tappeto gommato di trasporto pelli che permette per la prima volta di poter lavorare senza dispositivi ausiliari staccapelli
– compensazione dello spessore nella zona di lavoro garantita da un rullo di contropartita gommato che aziona un innovativo tappeto gommato di spessore ridotto così che lo spessore combinato di rullo più tappeto è in grado di compensare completamente la naturale mancanza di uniformità nella struttura delle pelli
– geometria variabile del tappeto ottimizzata a scelta sia per pelli sottili che ad alta irregolarità di spessore e selezionabile tanto in modalità stuccatura come in copertura.
La nuova spalmatrice presenta inoltre tutta una serie di accorgimenti volti a eliminare completamente qualsiasi vibrazione alla fonte; tutti gli azionamenti – regolazione di velocità di rullo inciso, tappeti di alimentazione e trasporto, spazzola di lavaggio – sono realizzati per mezzo di inverter. Il posizionamento della lama racla è programmabile da pannello touch screen e la pressione esercitata sul rullo è sempre controllata grazie al comando motorizzato su entrambi i lati a mezzo azionamenti brushless. “Ciò rappresenta un grandissimo vantaggio applicativo in quanto permette di determinare con grande precisione la portata su entrambi i lati e riduce significativamente sia l’usura della lama che dei rulli di spalmatura” concludono i tecnici Rotacoat.