Un risultato importante che ha centrato tutti gli obiettivi. Il terzo EuroCongress IULTCS che si è svolto a Vicenza dal 18 al 20 settembre con la sapiente regia dell’Associazione Italiana Chimici del Cuoio (AICC) ha riunito più di 520 delegati da 21 Paesi non solo europei con presenze da Turchia, India, Colombia, Stati Uniti, Messico e persino Nuova Zelanda.
“Rinascimento: The Next Leather Generation” il felice titolo scelto per un evento che si è dato l’obiettivo di delineare il futuro del settore e contribuire al suo rilancio dopo la crisi pandemica.
Al centro del dibattito l’innovazione sostenibile del processo conciario, un’occasione per un reale confronto sul valore della pelle come esempio di economia circolare. Attraverso 26 presentazioni orali e 27 poster al Centro Congressi di Vicenza sono stati presentati gli ultimi progressi tecnico-scientifici del settore articolati fra quattro macro temi: prodotti chimici sempre più green e performanti, innovazione tecnologica, nuove e più accurate metodologie di analisi delle pelli per rilevare la presenza di componenti indesiderati, economia circolare per la riduzione degli scarti e valorizzazione dei sottoprodotti. In particolare si è parlato molto di come ridurre il contenuto di bisfenoli nei pellami, dello sviluppo di prodotti chimici bio-based, di pellami biodegradabili, di valorizzazione degli scarti di lavorazione. A vagliare i lavori presentati al Congresso una Commissione Scientifica di 23 membri presieduta da Franca Nuti.
Giustamente soddisfatto dei risultati il presidente dell’EuroCongress, Giancarlo Lovato, a capo di una macchina organizzativa composta da 60 volontari che ha lavorato due anni per allestire un evento di alto livello: “Ci eravamo dati l’obiettivo di 400 partecipanti: ne sono arrivati 520, tra cui un centinaio di conciatori e tecnici conciari, un numero decisamente superiore alle nostre migliori aspettative. Mi risulta che anche il livello dei lavori presentati sia stato giudicato molto buono e mi auguro che questo Congresso abbia contribuito a far capire come la ricerca possa giocare un ruolo cruciale nell’affrontare le sfide che il futuro ci porterà”.

Il presidente di EuroCongress Giancarlo Lovato con il segretario IULTCS Luis Zugno

Da Roberto Mariano Mecenero, presidente uscente di AICC, grandi apprezzamenti per tutti i colleghi che hanno contribuito a organizzare l’evento e per le aziende che lo hanno reso possibile: “Tengo a ringraziare moltissimo tutti gli sponsor, dai quali abbiamo avuto una risposta superiore alle aspettative ma che evidentemente rappresenta una dimostrazione di fiducia nei nostri confronti oltre che un riconoscimento del lavoro fatto fin qui”.

Il presidente AICC Roberto Mariano Mecenero

Grande apprezzamento è venuto anche dal segretario nonché past president IULTCS, Luis Zugno: “E’ stato il miglior Congresso chimico conciario che sia mai stato organizzato sia dal punto di vista dei contenuti che della partecipazione e io forse sono quello che ne ha visti di più in questo settore dal 1983 in poi”. Da parte di Zugno anche parole di incoraggiamento per l’Italia: “I distretti conciari italiani rappresentano una forza incredibile che unita alla creatività degli imprenditori danno a questo Paese una marcia in più per vincere le sfide future”.

A rendere indimenticabile il terzo EuroCongress è stata anche Vicenza, meravigliosa città ricca di tesori storici e artistici, situata a due passi da Arzignano, cuore del distretto conciario veneto. Magnifiche le location scelte per gli eventi sociali come il Teatro Olimpico del Palladio che ha ospitato la cerimonia di apertura e il Castello Bevilacqua, impagabile cornice della cena di gala.

Ben 520 i delegati del III EuroCongress IULTCS Vicen za 2022