Il 15 luglio al Museo della Conceria di Santa Croce si è svolta Prossimapelle, primo appuntamento post pandemia della filiera pelle organizzato da UNPAC (Unione nazionale produttori italiani di ausiliari conciari) in forma ridotta in osservanza dalle norme anti-Covid e consentita in quanto “esposizione museale”. Diciotto gli espositori presenti divisi tra produttori di ausiliari chimici e tecnologie conciarie. Come sempre un utile momento di confronto con il mercato per visionare le tendenze moda e creare nuove opportunità di business, importante soprattutto ora dopo il lungo periodo di fermo dovuto all’emergenza sanitaria. L’affluenza dei visitatori non è risultata particolarmente elevata visto il momento difficile sia dal punto di vista sociale che del mercato, ma i conciatori e i tecnici conciari che si sono presentati alla rassegna hanno dimostrato di apprezzare i contenuti dell’evento e la qualità delle proposte.

Nella suggestiva cornice museale, ogni azienda chimica ha esposto 12 pelli ispirate al Prossimapelle TrendLab e 12 pelli di libera ispirazione, con riferimento al focus Tecnologie Metal Free e Sostenibilità. Un’offerta di alto livello sia dal punto di vista delle tendenze moda che dell’innovazione tecnica. Per amplificare le opportunità di contatto ed affrontare in modo costruttivo la stagnante domanda di mercato, gli organizzatori hanno peraltro messo in atto una strategia che amplifica l’evento fisico attraverso i social e i canali diretti di Prossimapelle, in primis quello di Youtube. Anche a rassegna conclusa e a distanza, il visitatore può infatti assistere “a dimostrazioni live delle proposte realizzate, fondendo i concetti visivi e sensoriali attraverso una realtà aumentata, per un’esperienza coinvolgente, intima ed immersiva” spiega UNPAC. “Il format scelto è simile a quello utilizzato dalle piattaforme televisive per le serie TV, con un teaser che riprende la presentazione delle tendenze con la regia di Arianna Mereu, e successivamente gli episodi della serie, con 5 minuti video dedicati ad ogni azienda, dove, con un mix tra riprese filmate e tracce vocali, vengono spiegati all’utente il mood e gli aspetti tecnologici dei pellami realizzati, così come sono proposte tecnologie meccaniche e di servizi”.


Quanto alle tendenze sviluppate da Arianna Mereu per la stagione AW21.22 sono stati identificati tre macro temi che spaziano tra minimalismo e lusso sfrenato. Eccoli in sintesi.

Less is better
Tema minimale molto caldo in cui il piacere tattile, la morbidezza estrema e la qualità immediatamente percepibile dei pellami sono punti chiave. Il lusso è sostenibile a patto di comprare meno e in modo più mirato privilegiando materiali dalla vita circolare e senza tempo. Rivalutazione di aspetti e gusti retrò non precisamente riferiti ad un certo periodo storico ma classici e senza tempo dall’altissima qualità.

Digital Folk
Si propongono aspetti folkloristici che richiamano l’artigianato, l’estetica del riciclo e del riuso uniti però a formulazioni sempre meno impattanti, innovative, frutto di tecnologie all’avanguardia. Il lusso globalizzato e l’eccesso di marketing fine a se stessi riporteranno in auge il valore del locale e di artefatti visibilmente fatti a mano valorizzati da tecnologie moderne sempre più sostenibili.

Dark Luxury
Come reazione al continuo senso di paura e di angoscia che sta diventando una nuova normalità, i consumatori cercheranno sollievo in realtà alternative fatte di lusso e opulenza. Un lusso sfrenato ma nascosto, esibito solo in situazioni esclusive e segrete, che si immaginano notturne al confine tra il dark e l’onirico. Iperdecorazione, eclettismo, esagerazione, tutto reso meno chiassoso da tonalità scurissime accese da bagliori dorati.

CHIME
CHIMICA VEMAR
CODYECO
FINIKEM – FGL INTERNATIONAL
KEMAS
TECNOCHIMICA
REPICO
KLF TECNOKIMICA
FINIKEM – FGL INTERNATIONAL