Il gruppo veneto presenta un importante passo avanti nella progettazione di bottali, cabine di spruzzatura e tunnel di asciugaggio attraverso l’introduzione di soluzioni innovative in grado di valorizzare la materia prima lungo tutto il ciclo di lavorazione garantendo risultati riproducibili su scala industriale

Grandi novità nelle tecnologie di lavorazione della pelle. Arrivano da una delle più importanti aziende del comparto, la Erretre di Arzignano, specialista nella produzione di bottali e linee di spruzzatura, cui fa capo anche la produzione di cabine di spruzzatura ed essiccatoi del prestigioso marchio Fratelli Carlessi, rilevato cinque anni fa ed oggi divisione autonoma ma completamente integrata nel gruppo. Innovazioni che riguardano tutte le tipologie di macchine offerte dall’azienda veneta leader del settore e che partono da concetti di largo respiro legati alla necessità di una sempre maggiore industrializzazione della produzione in conceria in un’ottica di riproducibilità e costanza dei risultati.
IMG_8388

Lavoriamo a queste soluzioni da cinque anni. Abbiamo fatto ricerche, prove e sperimentazioni di tutti i tipi e su tutte le tipologie pelli, perché per noi non si trattava di lanciare qualche nuova macchina, ma di fornire nuovi strumenti per rivoluzionare il processo di concia e rifinizione, cercando di pensare fuori dagli schemi per esplorare strade nuove. Ora, finalmente, siamo pronti a presentare al mercato questi impianti di nuova generazione che consentono di fare un vero passo avanti in questo settore

ha dichiarato il presidente di Erretre, Antonio Galiotto, nel corso di un evento rivolto alla stampa specializzata durante il quale, oltre al moderno stabilimento dove si costruiscono gli impianti destinati alle concerie di tutto il mondo, è stato mostrato il nuovo laboratorio di ricerca e sviluppo IST, attrezzato come la più moderna delle concerie, in grado di effettuare sperimentazioni su scala indutriale e prove anche per conto dei clienti in un ambiente assolutamente riservato.
Grande esperto di concia, oltre che di progettazione di macchine per conceria, l’imprenditore veneto ha spiegato come le novità tecnologiche nascano prima di tutto dalla constatazione che ormai la maggior parte delle concerie lavora su pelli già in fase wet blue o crust, con le quali si devono produrre gli articoli desiderati mediante le operazioni di rifinizione. Ma, si sa, le pelli sono tutte diverse, come diverse sono le tecniche di concia che ciascuna pelle può aver subito. Il lavoro del rifinitore è focalizzato quindi a rendere riproducibile il proprio articolo finito indipendentemente dal materiale di partenza.

Noi abbiamo puntato sul principio della riproducibilità dei risultati, indipendentemente dal punto di partenza. Da qui la necessità di dotare le macchine di tutta una serie di dispositivi e strumenti capaci di controllare i parametri cruciali delle fasi di concia e rifinizione grazie anche all’utilizzo di specifici software sviluppati internamente ad elevata semplicità d’uso. Già da molti anni possiamo programmare la bottalatura tenendo conto di ogni minimo dettaglio ed in funzione dei turni di lavoro in conceria. Tutte le variabili sono perfettamente controllate in modo da ottenere un risultato costante anche quando si cambiano lotti e articoli. Gli stessi concetti di semplicità, riproducibilità e programmazione sono stati estesi a tutta la produzione

spiega Galiotto.
Ecco allora una nuova generazione di macchine tecnologicamente avanzate per la follonatura, l’asciugaggio e il condizionamento in botte pronta per conquistare il mercato internazionale. Lo stesso principio di controllo di tutti i parametri e delle variabili è stato applicato nella progettazione delle nuove cabine di spruzzatura e dei tunnel di asciugaggio, macchine di cui la Fratelli Carlessi storicamente vanta la primogenitura. Le nuove linee di rifinizione disponibili sul mercato sono completamente automatizzate con alta resa di trasferimento e nuovi sistemi di controllo delle emissioni.
Il piatto forte della nuova offerta Carlessi è il nuovo sistema di essiccazione e condizionamento C.R.C. (Cell Rotaring Conditioning System). Pensato sia per pelli conciate al cromo che con conce organiche, rappresenta una nuova strada rispetto alla tradizionale asciugatura sottovuoto o a telaio. Si tratta di un sistema brevettato e già presentato al settore lo scorso anno nel corso del Convegno Iultcs di Istanbul. La principale particolarità del sistema è quella di operare a celle indipendenti permettendo quindi di trattare articoli differenti con condizioni di essiccazione diverse nello stesso momento. L’impianto consente di eseguire sia essiccazione che condizionamento. Temperatura, umidità dell’aria, flusso d’aria e tensione della pelle possono essere controllate separatamente ed impostate per ogni cella in accordo con le caratteristiche della pelle quali spessore, riconcia, morbidezza desiderata, eccetera. Il controllo del tensionamento della pelle durante l’asciugaggio rappresenta una assoluta novità per il settore. Diversamente dal tradizionale telaio, la tensione della pelle può essere controllata e regolata in accordo con i valori prestabiliti durante l’essiccazione della pelle. Questo permette un significativo aumento della qualità e resa della pelle rispetto ad altre tecnologie disponibili integrando tutte le operazioni di essiccazione in una sola macchina e portando le pelli direttamente dal bottale di riconcia al crust.

E’ come avere sette macchine concentrate in una ha dichiarato il direttore della divisione Fratelli Carlessi, Giulio Tandura. I vantaggi sono molteplici. Si lavora a temperature di 40° anziché di 70°, i tempi di produzione si riducono e la resa delle pelli è sensibilmente maggiore. Un risultato che è stato possibile raggiungere dopo aver effettuato un’infinità di prove ed analizzato i risultati su oltre un milione di pelli diverse.

Durante l’evento è stata infine annunciata la costituzione di una nuova divisione interna al gruppo chiamata IST (Innovative Solutions Technology). In sostanza un vero e proprio centro di ricerca con risorse dedicate e competenze chimiche e conciarie a disposizione della clientela, concepito in modo da assicurare la massima riservatezza alle aziende che ne fanno uso.

In locali separati dalla produzione di Erretre e Carlessi, l’unità di ricerca ha a disposizione una conceria sperimentale con macchine di produzione per effettuare prove e prototipi su scala industriale potendo lavorare anche su lotti di produzione di pelli intere per arredamento o automotive. In sostanza, IST si occupa di ricerca e innovazione di processo, lavora su progetti specifici per il miglioramento o la creazione di nuovi articoli in partnership con produttori chimici o conciatori con un approccio completo al processo conciario che tiene conto di tutti gli aspetti coinvolti: chimico, meccanico, tecnlogico e ambientale.