Un’edizione del tutto particolare quella di Simac Tanning Tech 2021 che si è chiusa venerdì 24 settembre a Fiera Milano Rho. Dopo l’appuntamento saltato del 2020 causa pandemia, quest’anno la fiera delle tecnologie per l’area pelle ha comunque dovuto fare i conti con le restrizioni ai viaggi che hanno tenuto lontano molti visitatori abituali asiatici e sudamericani. Nonostante il contesto difficile legato alla pandemia, Simac Tanning Tech ha comunque superato a pieni voti la prova del mercato confermando ancora una volta la propria centralità nel settore. Per alcuni si è rilevata un’edizione superiore alle aspettative, per tutti un’occasione per rivedere una parte della clientela in presenza. Per quanto riguarda i costruttori di macchine per conceria riuniti nel padiglione 18, chi ha portato le novità non si è certo pentito.  Tra i più soddisfatti c’è senz’altro Antonio Galiotto CEO di ERRETRE/F.LLI CARLESSI, presente con uno degli stand più grandi della fiera: “Abbiamo prenotato lo stesso spazio del 2019 e abbiamo fatto bene: questi tre giorni hanno dato ottimi risultati, ben oltre le aspettative con l’arrivo di visitatori molto qualificati con i quali abbiamo avviato trattative molto importanti”. Bilancio positivo anche per Cesare Dal Monte, managing director di GER ELETTRONICA: “Sono mancati i curiosi ma chi è venuto in fiera era motivato. Per noi è stata un’ottima occasione per presentare tante novità tutte insieme”. “Sapevamo che sarebbe stata un’edizione con pochi stranieri ma era importante esserci e dare un segno” commenta Roberto Calattini di SC COSTRUZIONI. A frenare l’entusiasmo sono però il rialzo dei prezzi delle materie prime e la difficoltà di reperire semiconduttori e altri componenti di provenienza asiatica, problematiche che peraltro in questo momento riguardano tutti i settori industriali: “Gli aumenti delle materie prime stanno rendendo difficile il nostro lavoro – riferisce Sabrina Bauce di BAUCE – Di ordini ce ne sarebbero, sia dall’Italia grazie a Industria 4.0, che dall’estero, Cina compresa, ma i listini più alti e la scarsità di certa componentistica stanno rallentando pesantemente la ripartenza”.
Per gli organizzatori è stata “un’edizione orgogliosa di aver segnato la ripartenza del comparto manifatturiero dei costruttori e fornitori di tecnologie per l’industria della Moda”. Grazie al sistema di supporto digitale alla fiera, realizzato tramite la APP dedicata, i numeri degli accrediti sono stati di poco inferiore ai 5.000 utenti tra visitatori e buyer in presenza e on-line, di cui 1/3 stranieri, provenienti da 50 Paesi. “I numeri dell’evento e le impressioni raccolte durante i tre giorni di manifestazione – si legge nella nota Assomac – ci hanno fatto capire quanto sia stato importante essere presenti e non mancare all’appuntamento di SIMAC TANNING TECH I visitatori sono venuti per vedere le soluzioni innovative proposte e per chiedere maggiori informazioni tecniche in merito alle ultime tecnologie legate all’automazione e alla digitalizzazione, alla sicurezza e al miglioramento delle performance ambientali”.
Durante l’inaugurazione di mercoledì 22 settembre, oltre alla presidente della manifestazione e di Assomac (l’Associazione Nazionale costruttori tecnologie per calzature, pelletteria e conceria) Maria Vittoria Brustia, sono intervenuti: il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Manlio Di Stefano, l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, e il Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Maria Ferro.
Come dicevamo le incertezze e le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria hanno limitato la consueta presenza di buyer provenienti da alcuni Paesi (soprattutto il Sud-Est asiatico), ma la manifestazione non ha smentito la sua rilevanza internazionale, grazie anche alla partecipazione da remoto dei Centri Tecnologici e di Ricerca che hanno preso parte agli ASSOMAC TALKS. Gli esponenti di spicco di dieci centri tecnologici e Poli di Innovazione internazionali hanno infatti partecipato a tre “Tavole rotonde Digitali”, portando il loro contributo e dimostrando la necessità di una piattaforma riferimento e di condivisione delle ultime innovazioni tecnologiche, quale può essere Simac Tanning Tech.
ASSOMAC ha inoltre continuato il suo impegno per la sostenibilità, incrementando la propria “Foresta ASSOMAC”: un progetto nato nell’edizione 2020 della manifestazione e che ad oggi conta 700 piante in una foresta in Madagascar, tramite il progetto sviluppato con Treedom.
Le piante sono state donate ai partner di Assomac, un’azione di compensazione delle emissioni di CO2 a favore della sostenibilità del comparto in cui l’associazione opera.
L’appuntamento con Simac Tanning Tech è già rinnovato per il settembre 2022. Una data funzionale, ritenuta più strategica di quella di febbraio, che sembra aver messo tutti d’accordo.

L’inaugurazione di Simac Tanning Tech 2021 con il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Manlio Di Stefano, l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi e il Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Maria Ferro.  Al centro la presidente di ASSOMAC Maria Vittoria Brustia
Una delle tre tavole rotonde  digitali (ASSOMAC TALKS) che hanno animato la fiera