A colloquio con Gabriella Bocca, vicepresidente di ASSOMAC che spiega le ragioni che hanno portato al posticipo della fiera della tecnologia per l’area pelle

La notizia dello spostamento a Milano di Lineapelle ha fatto il giro del mondo, così come la sua nuova data anticipata: dal 10 al 12 settembre, esattamente un mese prima rispetto al tradizionale appuntamento di ottobre.
Poche notizie, invece, sono arrivate finora sul futuro di Simac Tanning Tech, il salone della tecnologia per calzature, pelletteria e conceria, tradizionalmente concomitante all’edizione autunnale di Lineapelle. Ci aiuta a capire quali siano gli orientamenti del settore l’imprenditrice torinese Gabriella Marchioni Bocca, vicepresidente di ASSOMAC.

– Lineapelle ha modificato calendario e sede. Cosa farà Simac Tanning Tech?

La nostra fiera Simac Tanning Tech intende restare collegata a Lineapelle perchè l’abbinamento delle due manifestazioni è fondamentale da tutti i punti di vista. Tuttavia, per il prossimo settembre l’ente fieristico di Milano-Rho, per ragioni logistiche legate all’allestimento di altre fiere già programmate, ci poteva offrire solo un’area espositiva collocata al primo piano, dove era fisicamente impossibile esporre le macchine; pertanto la scelta di Assomac, dopo le opportune consultazioni interne, è stata quella di posticipare la fiera di sei mesi per agganciarsi a Lineapelle nella successiva edizione di primavera.

– Nell’autunno 2014 non ci sarà quindi alcun evento dedicato alla tecnologia?

In realtà stiamo valutando la possibilità di organizzare una piccola area collettiva sotto l’insegna Simac Tanning Tech nell’ambito di Lineapelle già a settembre 2014.

– La fiera vera e propria slitta dunque al 2015. Quali le date?

Le opzioni possibili al momento sono due: 25-27 febbraio o 5-7 marzo. Il dubbio sulla data è legato al tentativo di Lineapelle di far coincidere il maggior numero di eventi, tra cui anche la settimana della moda milanese, per ottenere il massimo della visibilità e della capacità di attrazione. Occorre peraltro ricordare che oggi le fiere del nostro settore sono davvero tante: diventa fondamentale riuscire ad organizzare un evento veramente qualificato e importante. Noi come Simac Tanning Tech abbiamo già il vantaggio – rispetto ad altre manifestazioni di settore organizzate nel resto del mondo – di essere una fiera dove le macchine vengono comunque esposte e mostrate in funzione.

– Come si è posto il settore nei confronti del trasloco a Milano?

In linea generale, gli associati Assomac auspicano che Milano possa offrire un servizio migliore ai visitatori di Simac Tanning Tech, considerando la grande capacità ricettiva e i collegamenti internazionali.

– Come è andato il 2013 per il settore della tecnologia dell’area pelle e quali le prospettive per il 2014?

L’anno passato ha dato risultati decisamente positivi. Il nostro comparto ha registrato un incremento medio all’export del 15%. Più nel dettaglio, le macchine per conceria hanno sperimentato un aumento del fatturato del 23%, quelle per calzatura dell’8% e quelle per pelletteria del 13%. Il trend sembra essere proseguito allo stesso modo nei primi mesi del 2014, pertanto siamo abbastanza fiduciosi sulle prospettive di lavoro anche se le incognite ovviamente non mancano.