Continui investimenti in progetti di ricerca e sviluppo per poter soddisfare le esigenze di un’industria conciaria decisa a garantirsi un futuro attraverso l’adozione di soluzioni pulite e sicure che rendano le lavorazioni sempre più sostenibili. E’ questa la mission dichiarata da Tecnochimica, azienda di Castelfranco di Sotto (PI) specializzata nella formulazione e commercializzazione di una vasta gamma di prodotti chimici dagli elevati standard qualitativi e in linea con le principali normative in materia di salvaguardia ambientale: tannini sintetici, resine, olii e ingrassi, ausiliari, coloranti, concianti e articoli per la rifinizione.
“Nell’ultimo decennio l’imposizione di normative internazionali sempre più restrittive in termini di sicurezza ambientale, unitamente a capitolati sempre più esigenti da parte del cliente, ci ha spinto a sviluppare soluzioni innovative in grado di abbassare l’impatto ambientale” spiega l’azienda.
Tra le ultime novità del suo reparto R&S, troviamo ad esempio la linea SYP, dall’acronimo ‘Save Your Planet’, che comprende una serie di prodotti totalmente liberi da fenoli e formaldeide. In particolare, la tecnologia enzimatica SYP® offre interessanti vantaggi tecnici ed ecologici.
“SYP LIME® è una gamma di formulazioni a base enzimatica destinate alle lavorazioni di riviera e riconcia. La gamma di prodotti per la riviera comprende varie tipologie di enzimi che grazie alle loro proprietà biochimiche peculiari sono in grado di agire selettivamente, catalizzando reazioni specifiche senza generare sottoprodotti di reazione inquinanti: grazie a queste proprietà si sono già affermati in ambito industriale come valida alternativa ai reagenti chimici tradizionali” spiegano da Tecnochimica.
Degna di nota è anche la Linea VR a base di polimeri condensati “destinata a rivoluzionare il mercato dei tannini sintetici per l’industria conciaria, poiché permette di ottenere risultati davvero eccezionali sulle pelli. Oltre ad una migliore fissazione di riconcianti e coloranti con toni molto intensi e a bagni di tintura esauriti, permette di ottenere un incremento del piedaggio che varia dal 5 al 15%” spiegano gli esperti toscani.

I test condotti su una serie di articoli di varia provenienza e taglia – spiegano da Castelfranco – hanno evidenziato che, attraverso l’applicazione di questi prodotti, le rughe della pelle risultano più aperte e il fiore pieno e morbido al tatto. “In questo modo è possibile ridurre i livelli di utilizzo dei filler necessari per riempire le parti vuote, portando così ad una diminuzione della concentrazione di ceneri e solfati residui nelle acque di scarico e, conseguentemente, delle emissioni inquinanti. Ultimo ma non meno importante, il fatto che le pelli così trattate si comportano molto bene in fase di rifinizione” concludono da Tecnochimica.

SYP LIME® è una gamma di formulazioni a base enzimatica destinata alle lavorazioni di riviera e riconcia