Una fiera di segno positivo, a dispetto dei tanti fattori critici che alimentano l’incertezza del mercato. Simac Tanning Tech 2022, andato in scena dal 20 al 22 settembre a Fieramilano Rho per presentare le ultime novità tecnologiche per l’industria calzaturiera, pellettiera e conciaria, ha registrato un andamento più che soddisfacente secondo la maggior parte degli espositori. Un risultato tutt’altro che scontato dato il difficile contesto internazionale e le preoccupazioni per l’escalation della guerra in Ucraina.
I commenti raccolti a caldo fra i protagonisti del padiglione 18, dove erano esposte le macchine per la lavorazione della pelle, sono all’insegna della soddisfazione sia per il numero che per la qualità dei visitatori, anche se naturalmente ha pesato l’assenza degli operatori cinesi e asiatici in generale.
“Siamo contenti, abbiamo avuto molte visite e siccome oggi viaggiare è più complicato chi arriva in fiera è sicuramente motivato da un vero interesse” riferisce Mauro Pellizzari, direttore commerciale di GEMATA. Una buona fiera che ovviamente non cancella le preoccupazioni per un futuro all’insegna dell’incertezza: “Temo che la situazione del mercato internazionale resterà difficile almeno per un altro anno. I fattori critici che oggi frenano gli investimenti, come la guerra in Ucraina, il caro-energia, gli aumenti delle materie prime, non sono fenomeni che si risolveranno a breve, anzi potrebbero peggiorare nei prossimi mesi” aggiunge Pellizzari. Fiera molto positiva anche per BAUCE: “Siamo andati oltre le aspettative: le assenze asiatiche sono state compensate dai tantissimi visitatori sudamericani, in particolare da Messico, Ecuador, Colombia e Venezuela. Da quella parte del mondo il settore conciario sembra essere ripartito alla grande” riferisce Federico Calvi.
Dello stesso avviso Giulio Galiotto di ERRETRE/F.LLI CARLESSI: “E’ stata una fiera molto positiva e concreta; chi è venuto era interessato a visionare le ultime novità. Purtroppo sono mancati gli indiani perché ci sono stati problemi con i visti. Prospettive future? Noi siamo pieni di ordini, la produzione viaggerà a pieno ritmo nei prossimi mesi. Le richieste maggiori? In questo momento c’è molto interesse per le cabine di rifinizione”.
Con Mauro Bergozza di BERGI, vicepresidente Assomac, parliamo anche del tema energia. “Oggi è il tema scottante, quello che più di tutto frena gli investimenti perché crea massima incertezza sulle prospettive di lavoro. Come produttori di macchine per il settore conciario siamo tutti impegnati allo studio di nuove tecnologie a basso consumo energetico oltre che a minor impatto ambientale. Come associazione stiamo sviluppando ulteriormente la certificazione Targa Verde per riuscire a monitorare non solo le emissioni ma anche i costi energetici e di produzione di ogni singolo lotto di pelle” spiega Bergozza.
Anche dal punto di vista dei contenuti, Simac Tanning Tech 2022 è stata all’altezza delle aspettative con la proposta di moltissime innovazioni tecnologiche all’insegna della sostenibilità di cui daremo conto sul prossimo numero di ARS TANNERY.