Nel processo di lavorazione delle pelli metal free naturalmente è molto importante anche la tecnologia. L’ultima novità in questo campo arriva da Bergi che nel mese di settembre lancerà proprio una nuova macchina a stirare e stampare che opera a basse temperature e risulta ideale per lavorare pelli a concia vegetale o a concia bianca. La new entry si chiama “Superstar T”, una pressa per stirare e stampare in continuo con giostra a revolver per il cambio rulli automatico che garantisce prestazioni di indubbio interesse. Come ci spiega l’azienda veneta che l’ha progettata, i motivi che differenziano questa macchina dalle concorrenti sono principalmente due: l’aumento della superficie di contatto tra rullo operatore e pelle su una macchina verticale (senza avvolto) e l’elevata pressione di lavoro raggiungibile (fino a 350 Kg/cm lineare).
“L’idea di aumentare la superficie di contatto per ottenere una stampa più nitida e ben definita, ancora più evidente nelle grane grosse, è nata con il progetto della SuperVario T che abbiamo presentato nel 2019 e che sta riscuotendo un notevole successo – spiega l’imprenditore Mauro Bergozza -. In pratica la SuperStar T riprende lo stesso concetto di lavoro della SuperVario T ma anziché essere provvista di un paranco è dotata di un sistema di cambio rulli operatori automatico a revolver”.
Bergi spiega che l’aumento di superficie tra il rullo operatore e la pelle conferisce un ulteriore beneficio in termini di lucentezza e morbidezza al tatto anche alle pelli stirate o satinate, perché si sono potute abbassare sia la temperatura che la pressione di lavoro. La riduzione della temperatura di lavoro abbinata all’aumento della superficie di contatto apporta un grosso beneficio alle pelli “metal free”, perché non si irrigidiscono e non cambiano colore.

Forti di questi risultati Bergi ha deciso di affiancare alla Superstar, la classica pressa per il finito da calzatura e pelletteria, un modello superiore, appunto la SuperStar T, una macchina che sta ottenendo un rilevante successo grazie alle sue eccezionali performance qualitative e produttive.

“Con la sola SuperStar T oggi siamo in grado di lavorare sia su pieno fiore a basse pressioni che stampare grane grosse ad alte pressioni talvolta sostituendo persino la pressa a piatto” conclude Bergozza.