Quella di Mec Man è una bella storia che abbiamo già raccontato ma che vale la pena ricordare brevemente. Un’avventura iniziata nel 2003 nella provincia vicentina, nel cuore del distretto conciario veneto, su iniziativa di Marco Agostini e Giovanni Baron i quali, con determinazione e lungimiranza, hanno saputo costruire una realtà imprenditoriale che oggi occupa uno spazio di tutto rispetto nel micro-settore dell’essiccazione delle pelli a livello internazionale.

“Siamo partiti come semplici manutentori e poi siamo diventati rivenditori di macchine usate ricondizionate. Piano piano siamo cresciuti ed abbiamo cominciato a progettare e costruire macchine nostre che hanno saputo conquistare la fiducia di molte importanti concerie” racconta Agostini. Qual è il segreto del vostro successo? “Il nostro punto di forza, ciò che ci ha permesso di costruirci un’immagine di serietà e affidabilità sul mercato, prima interno e poi internazionale, è stato e continua ad essere il servizio di assistenza tecnica sul quale investiamo le nostre migliori energie” spiega l’imprenditore veneto. Il futuro è ricco di prospettive per questa azienda che vanta un carnet ordinativi già pieno per tutto il 2019. “Ovviamente siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, ma non ci montiamo certo la testa e sappiamo di dover lavorare ancora sodo per consolidare quanto realizzato fin qui”.

Negli ultimi anni Mec Man ha progettato linee di essiccatoi sottovuoto, impianti per la generazione del vuoto (IceVacuum) e dell’acqua gelida (IceSystem) di nuova generazione, sempre all’insegna del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.

A Tanning Tech 2019 Mec Man ha esposto MecGiant, il sottovuoto che può arrivare fino a 9 metri per 3,4, un gigante di produttività (+50%) e bassi consumi unico al mondo, realizzato per la lavorazione di pelli bovine intere di grandi dimensioni. Un impianto che si distingue soprattutto perché lavora a bassa temperatura garantendo pelli uniformi e naturali senza perdita di piedaggio.